Oggi missione di addstramento in vista della pistata Magione 27/04
2 moto di grosso calibro.
Gunner su Fazzerro Truzzo, tenuta anti - poliziotto (jeans, borsa serbatoio, espressione da tranquillo mototurista)
Nicolaus su SV1000S "Loch Ness Monster" (sottocarena scozzese), tenuta "chiappami pulotto" (tuta monopezzo, DB killerZ etc.).
Brief pre volo
- missione addestrativa traiettorie + posizione di guida
- waypoints: Pontedera -Terricciola - Lajatico - Saline di Volterra - Larderello - Massa Marittima,
- profilo di volo di massima sicurezza da contraerea (=posti di blocco): orario 11:30 - 14:00, quando l'Italia pranza e le Forze dell'Ordine con lei.
Partenza
Una giornata di una bellezza che URLA
Una Toscana primaverile stupenda. Verdissima.
Una freccia posteriore sx di SV1000 che perde la vite di supporto, rimane appesa al cavetto, e struscia contro la gomma posteriore!!!
Con un?elegantissima pittata di nerogomma su quello che era il trasparente.
Guasto segnalato allo scalo rifornimento Terricciola AFB. Riparato da Nico - McGyver mediante fasciatura con nastro adesivo? da pacchi. Pare una moto con la spalla slogata e relativa fasciatura, ma noi si bada al sodo. Decollo!
Nico curva e controcurva, Gunner segue, registra, analizza, in vista del debrief di Pomarance: c?è da lavorare sulla corretta posizione dei piedi.
Larderello. Ore 13:00. Strade libere, secondo il piano di volo. O no? Perché quel gruppo di moto parcheggiato sul ciglio della strada?. c'è anche un'auto?. E due divise.
A-hem.
Ops.
Lanciata paletta rossa di intercettazione. Siamo costretti all'atterraggio, pena l'abbattimento. Memo: informare Intelligence. L?orario mensa della Benemerita dev?essere cambiato.
Volti rilassati, lasciano ripartire tutte le altre moto, non vediamo per terra coriandoli di libretti di circolazione... buon segno! Io ho le frecce "fuoriserie": blocco la ghigna in modalità "miglior sorriso mangiamerda" un istante prima di sfilare il casco.
Si ride e si scherza. E' solo un controllo. Sono due Toscani da poco rientrati in regione dalla Lombardia (uno s'era fatto 2 anni a Corsico ? Mi ? Hinterland pesante), quindi sono felici.
Mi guarda il libretto.
Benemerito: "ha tempo fino a fine mese per la revisione"
Gunny: aureola di punti interrogativi attorno alla cabeza
Gunny: "ma l'ho appena fatta venerdì 13..."
Benemerito: "come? Ah, già, mi scusi:"
Gunny: ?whew?.
Ok torniamo dentro a casco e guanti, e nel mentre:
Benemerito (senza cattive intenzioni): "chissà che scarico è quello lì eh?
Gunny: "c-o-m-p-l-e-t-a-m-e-n-t-e originale"
Benemerito: "non ci cre - ah, già, ecco qui l'omologazione" (vede la sigla by YaMamma, la marmitta è originale 1000%.000)
Gunny: "whew" (e 2)
Nico: "sì tanti cambiano un po' di tutto, anche le frecce".
Gunny: orifizio anale diam. 1 micron.
Gunny: "se Nico dice un?altra parola di troppo gli aziono il seggiolino eiettabile".
Non la dice.
Ripartiamo sollevati.
Percorriamo 600 metri. Fino a una curva con spiazzo in ombra seminascosto.
BEEP ? BEEP - BEEP! Allarme! Centrati da un?altra paletta da intercettazione. Nuovo atterraggio forzato scortato da tre nuovi benemeriti. Dalle facce un po' meno concilianti, e cominciano subito male: guardando le moto.
Nico e Gunny: sguardi increduli.
Gunny: orifizio anale a 0,5 micron.
Nico: "ma ci hanno appena controllato due vostri colleghi"
Benemerito - capo: "Assì? E noi vi ricontrolliamo".
Gunny: 0,1 micron.
Benemerito: ?ha tempo fino a fine mese per la revisione".
Gunny inside: okkattroya mannayaLaPapaya
Gunny outside: ?veramente l?avrei appena fatta??
Benemerito: ?aggià è vero scusi!?
Gunny: rilassamento (controllato) dello sfintère. Liberi.
Proseguiamo lungo un tratto di strada di una bellezza semplicemente perfetta. Curve e controcurve nel bosco si alternano a rettilinei aperti su spiazzi vasti e panoramici. Li percorro in piedi sulle pedane. Non vedo la moto sotto di me, l?illusione di sorvolare a bassa quota (2,2 mt?) un panorama splendido, è perfetta. Sempre detto io che la moto è il nostro piccolo mantello di Superman.
Arriviamo a una Massa Marittima splendida e per nulla affollata (potenza del sabato). Una piazza medievale bellissima, luminosa, ariosa. Le vie del centro non sono ?buie? come alcune in Volterra o Siena. La temperatura è perfetta, calda senza soffocare. Un belvedere dà sulla piana maremmana fino al mare, con le strutture di Follonica (GR) nella leggera foschia della distanza. Ovviamente mi sono dimenticato la fotocamera. Intime bestemmie in turco cipriota.
Purtroppo il tempo è poco. Riprendiamo la medesima strada, ancora più fantastica nel tratto millecurve che ora si presenta in leggera salita. Stiamo attenti perché ormai l?orario è critico: primo pomeriggio. Ma ora di contraerea non se ne vede. In compenso comincia a vedersi il traffico aereo ?militare?. Tute di pelle e il meglio delle carenate o Scarenate del momento. Ma senza situazioni pericolose, solo tanto colore e quel sound degli scarichi che personalmente mi manca tanto, rassegnato come sono al quieto vivere stradale. Per me, non solo ?loud pipes save lives?: fanno anche parte del divertimento. Soffocare la voce di un motore è una castrazione emozionale.
Scalo di sosta al barrino di Saline. Il moto ? struscio è al culmine, le sportive più belle escono finalmente dalle foto delle riviste, diventano volume, materia, voce, movimento. Rimango particolarmente agganciato da una R1 2006 ?azzurrata?. Inutile, la R1 2004 ? 2006 esteticamente mi piace più di tutte. Dopo 20,5 anni di carriera motociclistica, è tra le pochissime moto rimaste a farmi battere veramente il cuore (assieme all?R6 2006, unico 600 per cui farei un ?corno? ai 1.000cc).
Il resto del rientro fila liscio, a parte una pattuglia della Polstrada (argh) che menomale era dall?altra parte, e visibile da distante venendo dalla nostra. Posso concentrarmi sui colori del pomeriggio. Ripassiamo dalla strada di Lajatico, che mi ricorda il 10 settembre 2006, e i mesi bui che sono seguiti a quella data, e che all?improvviso mi avevano reso insofferente (per pura associazione luogo ? momento) alla mia vita in questi luoghi di straordinaria bellezza. Il peggio era già passato, ma oggi abbiamo fatto ancor più pace.
Bon, si arriva ai saluti, e ai preparativi per la Magionata del 27. Nico è un bravo compagnone, e sono curioso di rivederlo in azione tra i cordoli, di progresso in progresso.
Byeee
Gunner




.... e tanto per non farci mancare nulla, al ritorno ci siamo presi una bella lavata




