Ma partiamo dall'inizio.
Partenza il 1 maggio. Febo passa a prendermi con un'ora di ritardo e partiamo alle 11:40. Arriviamo a Misano alle 17 passate e ci incontriamo con Brusca e Rutto. Trasumanza verso il circuito e si inizia a scaricare.
Ci incontriamo anche con Mirs72 e il relativo clan, nonché coi panzaboys, Wolf, MIP, ecc ecc.
Alla fine c'è una bella rappresentanza al paddock. Tra camper e gazebi occupiamo un bel millemila metri quadri di spazio
.La sera pizza tutti insieme. Faccio la conoscenza di qualche panza. Capitan Mirto (minkiua quanto va!), Flavio (minkia quanto va!), e SanTrino (minkia e basta!!).
Venerdì mattina presto in autodromo, dopo una notte passata a sentire Marcosaki e Febo amoreggiare nel letto vicino...
La mattina del venerdì sono nervoso. Monto le slick nuove ed entro.. Giro sul 1:58 nel primo turno. La pista è diversa da ottobre. E' stata modificata la curva tra la variante del parco e le Rio. Ora il circuito è un pò più lento rispetto all'anno scorso, un pelino più lento.
Esco un pò demoralizzato. I piloti attorno ame iniziano subito a girare su tempi di tutto rispetto.
Entro per un secondo turno a metà mattina e scendo a 1:56. Non ci siamo ancora. Entro troppo piano nelle curve lente. Ho un blocco mentale.
Chiedo consigli a chi va più forte di me. Soprattutto Rutto mi ha fatto capire come approcciare le curve per me più difficili, cioè le Rio e il Carro.
Decido di provare a farle come dice lui. Alzo di 3 mm il mono posteriore per avere un avantreno che chiude meglio.
Dopo pranzo entro ancora... ma non sono concentrato, sbaglio ancora molto. Il tempo è sempre 1:56 basso. Entro ancora nel tardo pomeriggio e finalmente scendo a 1:55:7 che mi vale il 107esimo tempo in classifica assoluta, su 240 iscritti. Sono qualificato 22esimo nella gara delle 750. Giornata finita. Rientro ai box.
Mentre mi riposo Brusca decide di toccare MIP alle Rio. Caduta per entrambi. Conseguenze minime per il MIP, mentre Brusca rovina la moto e deve ricorrere ai controlli medici. Nulla di grave, ma il dolore e un cerchio piegato non gli consentono di rientrare. Rehm finita per lui, che va all'ospedale di Riccione in osservazione per qualche ora. Torniamo a prenderlo la sera. Tutto ok.
Sabato mattina esco per le prove libere... e sempre facci omale le curve lente a destra: Rio, Tramonto e Carro. Questa cosa mi fa incazzare, perché nelle curve veloci vado bene.
Mi isolo dal gruppo al paddock e cerco di concentrarmi il più possibile. Rientro in tarda mattinata e provo a fare quello che mi dice Rutto... mi convinco a farlo...
1:54:7 finalmente scendo sotto il muro del 55. E soprattutto tengo il 56 di passo.
Inizio a capire qualcosa di quelle curve..
Rientro al paddock e mi accorgo che quello che sentivo raschiare non erano le pedane... lo stivale destro è consumato completamente fino a quasi le dita dei piedi .. devo correre ai ripari e mi ricordo di come fa Brusca. Uccilon mi aiuta con due placchette di metallo e tanto nastro americano... quando abbiamo finito sono più sciccoso di ssep.
Nel frattempo Mirs fa tempi stellari 1:47 alto... e Lorenzo, il socio, si difende bene.
Continuo a girare nel pomeriggio e anche se il best non lo miglioro per il traffico in pista, mi accorgo di aver inquadrato il mio problema mentale e di impostare meglio le lente a destra.
Si rientra ai box per parcheggiare le moto e andare a vedere la OPEN. Corrono Wolf, Rutto, Mirs, Lorenzo, Arabycola.
Wolf stellare, non sto a dirlo.. parte 13esimo e arriva quinto, con un best di 1:45.5 !!!!
Rutto grandissima gara la sua. Alla fine si ingarella con arabycola e si passano più volte. Sembra di assistere ad una gara fra professionisti.
Al rientro dei pilotoni al box scendiamo a fare i complimenti. Gran gare di tutti quanti.
Dopo la OPEN è il turno di Marcosali per la BEST OF THE REST 2. Marco deicde di partire ultimo per non avere problemi con qualche inesperto alle spalle. Però è troppo arrendevole e tutti gli diciamo per tutto il week end che PUO' FARE MOLTO DI PIU'. In gara mantiene la sua posizione.
Giornata finita e si va a letto prestissimo, alle 22. Siamo tutti sderenati.. Di giorno fa caldo, caldissimo e nella tuta si lasciano litri di sudore.
Sono nervoso per la gara di domenica. Ho paura che qualcuno da dietro mi centri nella foga di superare.
Domenica mattina... sono tesissimo e non parlo con nessuno. Cerco di concentrarmi. Non ci riesco. Vedo un pezzo della motogp insieme agli altri al bar. Poi mi vesto ed entro per il warm up..
Giro sempre in 1:55 1:56. Non sono concentrato e sbaglio molto. Questo mi innervosisce ancora di più.
Arriva l'ora della gara. Ci chiamano. Mi metto il casco e penso a quello che devo fare, alle curve... ecc ecc.
In griglia sono a metà schieramento.
2 giri di ricognizione e partenza lanciata. Al primo giro uno davanti fa da tappo, ma non si può superare... per fortuna poi l'apripista ci fa ricompattare per la partenza lanciata... si parte...
alla Misano 1 resto attaccato al culo del tizio davanti.. Primo sorpasso subito dopo la linea del traguardo. Staccata a ruota posteriore che scodinzola ed entro in variante. Ne ho un altro davanti. Gli sto dietro, incollato alle Rio e mi affianco in uscita a sinistra... rettilineo della Quercia affiancati, ma io sono all'interno e alla staccata lo passo. Entro alla Quercia e apro quanto ce n'è. Vedo ancora quello davanti. Sarà a 100 metri circa..
Ma credo di poterci arrivare. Lo vedo che si avvicina sempre di più. Per un giro è sempre là davanti. Gli recupero molto al curvone veloce a alle Misano.
Al rettilineo gli sono a 20 metri. Non riesco ad avvicinarmi di più. Gli sto ancora dietro all'inizio del secondo giro di gara. 15 metri dietro di lui dopo il Tramonto. Decido di passarlo al curvone veloce. Gli sto in scia e quando accenna a entrare, tengo aperto e mi metto all'interno. Credo di averlo passato in sesta piena. Ho raschiato la saponetta sul cordolo del curvone nel passarlo. Pista libera per un pò.. la moto si comporta bene e tiro ancora.
Vedo tre cadute e mi deconcentro un pochino. L'ultima però mi ha inquietato. Il pilota era ok, ma quando sono passato io al curvone veloce la moto stava ancora rimbalzando e c'erano pezzi ovunque sulla via di fuga.
Passo sul rettilineo, ma non guardo il crono. Non voglio distrarmi. Il tizi opotrebbe essere dietro. Davanti ne ho un altro.. ma è lontano. Anche luii si avvicina.. ma inizio a sentire il crampo alla mano sinistra. A metà del quarto giro quasi non riesco più a premere la frizione. La staccata del Carro è dolorosa. Non ce la faccio più.
La mano sinistra è insensibile. Mi fa molto male e non sento più il semimanubrio. Inizio a sbagliare. Faccio un lungo alle Rio e rientro.
Il tizio mi ripassa. Cazzo!
Stringo i denti e lo ripasso in staccata alla Quercia. Gli sto davanti per un altro mezzo giro. Ma non riesco più a guidare sbaglio molto, troppo.
All'ultimo giro faccio un altro lungo alle Rio e il tizio mi passa a fuoco. Ormai non lo riprendo più. Mantengo la posizione e arrivo alla bandiera a scacchi. Con le lacrime agli occhi per il dolore. Non sento più la mano sinistra. Guardo il crono... al secondo giro di gara ho fatto il best di sempre:
1:52:3
Sono felicissimo. Raggiungo il tizi odell'ingarellamento e ci facciamo i complimenti a vicenda. Rientro ai box e vengono tutti a complimentarsi: Ucci, Almadi, Febo, Marcosaki e poi via via gli altri. Sono felicissimo. Non riesco nemmeno a scendere dalla moto e devo farmi aiutare per togliere i guanti.
Sono FELICISSIMO. Ho adrenalina fin sotto le palpebre...
Nel frattempo gli altri partivano per la gara delle mille. Appena posso, mi tolgo la tuta e raggiungo Gli altri al muretto dei box per tifare i ragazzi.
Loro han dato tutto nella open. e La gara dei mille è un pò in conserva per risparmiare gomme.. Ma parliamo pur sempre di gare belle e tirate ne!!
Rientra la pala meccanica con la moto caduta al curvone veloce... o per lo meno quello che ne resta: poco. Scopro che a cadere è stato Arabycola, mentre cercava di prendere il primo. Vado ad accertarmi delle sue condizioni fisiche. Per fortuna tutto ok... è volato al curvone ad velocità Warp... cazzo!!! Moto distrutta, ma pilota sano e salvo. Sono contento per lui.
Nel pomeriggio decido di non rientrare. Non ho più forze e poi il sig. Rehm decide di vendere posti per 60 persone , dato che molti della rehm vanno via prima. c'è gente inesperta in pista e non mi fido.
Inizio a impachettare e caricare la moto.
Saluti di rito e alle 17 si parte. Con la sensazione di aver vissuto per 3 giorni un'esperienza esaltante fatta di gare, prove libere, qualifiche, consiglie, pacche sulle spalle, gente che ti aspetta ai box per farti i complimenti e metterti il cavalletto posteriore....
insomma... quasi commovente!
Nota di merito a Febo che nella gara della BEST OF THE REST 1 ha disintegrato il suo recordo personale, girando in 1:56 medio. E facendo un'ottima gara. Recuperando posizioni e superando fino alla fine.
Il ragazzo cresce bene
Ringraziamenti:
Mirs72 e Lorenzo per l'ospitalità nella tendopoli, l'assistenza tecnica e i consigli.
Rutto per i consigli davvero efficaci
Anto per il supporto morale e alimentare/organizzativo
Wolf e MIP per i mille consigli
Uccilon per tutto, come sempre una mano indispensabile.
Almadi per essersi aggiunta alla comitiva a tifare.
Febo per il supporto logistico e il tifo.
Spero di non aver dimenticato nessuno!
Ragazzi sono a pezzi.. ho acido lattico a garganella....
Costo a testa (viaggio con Febo):
Rehm --- 400 Euro
Autostrada --- 28,5 Euro
Gomme ---- 240 Euro
Benzina moto ---- 60 Euro
Gasolio auto ---- 50 Euro
Albergo per 3 notti: ---- 75 Euro
Noleggio Carrello ---- 80 Euro
Totale: 933 Euro circa, ma le gomme resistono per un'altra pistata.
Moto:
GSX-R 750 K6
mono Ohlins
scarico Leovince
pastiglie SBS dual carbon
-1 dente al pignone












