Diciamo che era un uscita non proprio preventivata e decisa all'ultimo, gia sapevo che il WE successivo (8-9-10) sarei stato al Mugello quindi non erano in previsione uscite cosi "vicine".
Ma Eric , proprietario di una famosa palestra della valle di Susa nonchè amico (piu che altro del Presi
) mi convince ad accompagnarlo a Rijeka in una giornata organizzata da Gully suo caro amico nonche pilota di fama europea. Naturalmente non ci ha messo molto a convincermi e poi di fare un'uscita con lui mi garbava parecchio sia perchè è uno di gran compagnia e sia perchè è stato un pilota di rilievo a livello italiano ( campione italiano 250 Sp, vincitore coppa Italia, Trofeo Esso ecc ecc) quindi di indubbia esperienza anche se erano 2/3 anni che non saliva su una stradale (adesso corre nel motard, principalmente per i costi della velocità e per l'impegno lavorativo che è mandare avanti una palestra).
Il viaggio per quanto lungo scorre tranquillo e veloce, ad aspettarci troviamo Gully con un suo cliente e la ragazza si va a mangare in un posto spettacolo vicino alla pista dove ci facciamo una grigliata gigantesca ed una birra media per 10 Euro, vabbè Rijeka è anche questo
e poi a nanna presto dentro ai box .La mattina fa presagire una giornata di sole e le moto iscritte sono veramente pochissime (circa 25/30) Gully tra l'atro mi dice di come la gente preferisce pagare 30 Euro in meno con altri organizzatori ma girare con 100 moto invece che prenotare con lui che ne prende massimo 40.
Durante tutta la giornata praticamente giro da solo incontrando una decina di moto in tutto, uno spettacolo peccato che fisicamente ero messo veramente maluccio, mi qualifico per la gara quarto con il mio solito 41 alto , le moto erano talmente poche ed il livello bassino ( l'altra volta i 600 in prima fila erano tutti sotto il 40), Eric parte primo con un 39 , il secondo con qualche decimo di distacco e il terzo era 2/3 decimi sotto di me, quindi parto pronto per fare un po' di bagarre ma cercare di agganciarmi ai 2 li davanti.
Come tradizione impone in partenza mi esibisco nella solita inpennata per il (poco) pubblico ed alla prima curva comunque mantengo posizione (al quinto in poi giravano sul 43 quindi decisamente piu alti di noi) , i primi 2 dopo metà giro cominciano a staccarsi il kawa verde davanti a me in curva mi frena , per non parlare delle varianti ma come al solito in uscita lo affianco ma nulla non riesco a passarlo, purtroppo faccio pure l'errore al secondo giro di passarlo nella variante prima della S in salita , dovevo immaginare che tanto dopo c'è il bel rettilineo che porta alla Zagabria e quando ancora non era pianeggiante (1/3 di rettilineo) mi aveva gia sverniciato , al terzo giro sapendo che il tizio era un nonnetto mi son detto lo prendo per stanchezza...le ultime parole famose al quinto giro ero morto, braccia dure gambe di legno ho cominciato a girare in 42 e gli ultimi 2 giri ho fatto pure 45...concludendo terzo con 200 metri di distacco perche il nonnetto ha mantenuto il passo facendo pure il best al penultimo giro di 40.8...che vergogna
Sono finito terzo perchè Eric poco prima della fine (era in testa con ampio margine) ha mollato e si è fatto sorpassare anche da me (veramente ha anche cercato di tirarmi ma io proprio non c'è la facevo) .
Avevo gli avambracci talmente duri che il problema piu grosso era dare gas delle S , non ci riuscivo dovevo muovere tutto il braccio fin dalla spalla...vabbè per lo meno credo che quella giornata mi sia servita ad arrivare al Mugello piu' "sciolto".
La girnata con Eric è stata proficua , molti consigli, niente di trascendentale ma diversi suggerimenti lui ha fatto alla fine un 38 con gomme distrutte ( ma veramente distrutte) , ed era pure scontento ...ma dopo 2/3 anni che non sali in moto e stikazzi, comunque è stato "emozionante" vederlo a fine giornata seduto sulla sedia fisso a guardare la moto con sguardo sognante...il motard è divertente ma mi ha confessato che la velocità non ha paragoni, gli sono venuti in mente molti ricordi...peccato sti maledetti soldi che comunque come al solito fanno la differenza...mi ha raccontato di gare con Rolfo , Guareschi, Borciani (ed altri che non ricordo) dove alle volte le prendeva ma spesso le dava...insomma anche nel viaggio di ritorno non mi sono annoiato anche perchè chi conosce Eric sa' che è una persona di un'umiltà eccezionale e quando racconta queste cose non lo fa mai "tirandosela" ma gli leggi la passione negli occhi...diciamo che ci sarebbe tant altro da scrivere ma questa non è la sezione giusta del Forum.
Riassumendo ho tolto ancora qualcosina arrivando a 41.1 ma si puo fare megli, il 40 è veramente alla portata ...sarà per la prossima , magari piu' allenato
Vi agevolo un po' di foto:













